Il termine mappa viene utilizzato per indicare una rappresentazione interna alla nostra mente del mondo fuori e dentro di noi.
In questo sito il tema della mappe è trattato in modo ampio, per una ragione ben precisa: il sito parla di autostima e l’autostima è basata sulle mappe che ciascuna persona ha su se stessa.
In particolare, vengono trattati i seguenti aspetti relativi alle mappe:
Cos’è una mappa: definizione, come si creano le mappe, le mappe che formano lo stato dell’io Genitore Normativo e mappe che ti fanno “interpretare” la realtà, mappe limitanti ed autolimitanti;
Cosa significa la frase: la mappa non è il territorio: è importante rendersi conto che la nostra realtà psicologica (le mappe presenti nella nostra mente) è una rappresentazione imprecisa della realtà fisica (il mondo);
La mente vede ciò che vuole vedere (le mappe tendono a confermarsi): ovvero come tendiamo a deformare la realtà per adattarla alle nostre mappe preesistenti.
Due esempi di come le mappe mentali intervengono nell’interpretazione della realtà:
Cosa sono le profezie che si auto-avverano: infine. le convinzioni di una persona non solo possono alterare la percezione della realtà, ma possono alterare (influenzare) la realtà stessa, come nel caso dell’effetto placebo.
Le mappe limitanti: Come le nostre mappe possono limitare la percezione della realtà e le opzioni di comportamento a nostra disposizione.
Il termine mappa viene utilizzato per indicare una rappresentazione interna alla nostra mente del mondo fuori e dentro di noi.
L’espressione “la mappa non è il territorio” mette in evidenza la discrepanza tra realtà (territorio) e percezione della realtà (mappa).
La frase “La mente vede ciò che vuole vedere”significa che le nostre convinzioni ci fanno interpretare (deformare la realtà in modo da risultarne confermate.
Indosso gli occhiali rosa se interpreto qualsiasi comportamento di una persona che mi piace, in modo da confermare le mie attese nei suoi confronti. Oppure se faccio caso solo agli aspetti positivi di quella persona, cancellando quelli negativi.
Cercando di proteggere la mia immagine pubblica, il mio Bambino non OK intercetta possibili allusioni o critiche e “incrocia la transazione”.
Le profezie che si auto-avverano sono convinzioni personali che influenzano prima la percezione della realtà e poi la realtà stessa.
Dobbiamo eliminare le etichette (mappe) su noi stessi che abbiamo acquisito nel passato e che possono risultare limitanti per il presente.